La gente ruota

Prove tecniche di lieto fine
- un racconto di Antonio Paolacci -

su "Torno Giovedì" del 24 febbraio 2011




Il professore, mezzo fuori dalla finestra, artiglia il termosifone con una mano e agita l’altra.
«Va tutto bene, signora, tutto benissimo».
È rivolto a una finestra in alto, sulla sinistra. Dove c’è la pazza del condominio.
La donna è in piedi sul davanzale, scalza, con sei piani di volo a un passo. Il vento le muove la sottana. Ha aperto la finestra come al solito, dopodiché si è issata a piedi nudi.
Stanno arrivando anche i pompieri. Si sente la bitonale.
«Tutto benissimo, signora».
Finestre si aprono, gente s’affaccia. Giù in strada un tizio ha sentito il professore urlare e ha alzato gli occhi, avvistato la pazza, smesso di camminare.
Altri passanti lo imitano. Due ragazze con gli zainetti direzionano i telefonini, scattano foto e le inviano.
La gente vuole solo guardare, si dice il professore. La gente ruota e ogni tanto si ferma per vedere se qualcuno viene giù.
Urla rivolto alla strada: «Tanto non si butta. Non si butta mai».